Le Chai Sobre: innovazione nella de-alcolizzazione per l'industria del vino

Published on 31 dicembre 2024

Una nuova visione del vino per un mercato in evoluzione

Di fronte alla tendenza mondiale a ridurre il consumo di alcol, in particolare di superalcolici e vino, il gruppo cooperativo Vivadour innova con il lancio di Le Chai Sobre. Questa unità di servizio dedicata alla dealcolizzazione dei vini, con sede a Vic-Fezensac (Gers), è una risposta a un profondo cambiamento nel comportamento dei consumatori e nelle aspettative del mercato.


Competenze tecniche ed enologiche riconosciute

Vivadour, uno dei principali produttori di vini bianchi della Côtes de Gascogne, rinomati per la loro espressione aromatica particolarmente raffinata, si avvale della sua esperienza nella vinificazione e nella distillazione per sviluppare questo ambizioso progetto. Le Chai Sobre vanta un'infrastruttura completa e moderna, che comprende un sito industriale dedicato a Vic-Fezensac, un laboratorio di sviluppo accreditato COFRAC specializzato in vini e liquori e un team di otto esperti enologi. Gli impianti possono trattare fino a 80 000 ettolitri all'anno, con strumenti industriali ad alte prestazioni distribuiti in diversi siti nel Gers.


Un approccio innovativo alla dealcolizzazione

L'innovazione di Le Chai Sobre si basa su un approccio integrato alla qualità, come spiega Romain Laher, responsabile del progetto: "L'idea non è quella di trattare i vini invenduti, ma di creare un vero e proprio itinerario enologico per i vini dealcolizzati di qualità". Questo approccio garantisce l'eccellenza del prodotto finale fin dalla fase di progettazione. Le Chai Sobre offre un servizio completo e flessibile che copre l'intera catena del valore, compreso il trattamento dei vini di produzione Vivadour, i servizi di dealcolizzazione per i vini di clienti esterni e un'assistenza personalizzata in base alle esigenze. Il progetto rientra inoltre in un approccio sostenibile e responsabile, che prevede la ristrutturazione di una cantina in disuso, l'utilizzo di infrastrutture esistenti, come tini in acciaio inox e un'unità di raffreddamento, e lo sviluppo delle competenze interne del gruppo.


Una risposta alle nuove tendenze dei consumatori

Le Chai Sobre è stato creato in risposta a una serie di importanti tendenze sociali: c'è stata una costante riduzione globale del consumo di alcol, accompagnata dal crescente emergere di alternative senza alcol, particolarmente popolari tra le giovani generazioni. Il consumo di bevande analcoliche sta diventando sempre più democratico e questa tendenza è rafforzata da una crescente consapevolezza dei problemi di salute e da una maggiore attenzione all'assunzione di calorie e alla salute in generale.


Organizzazione ottimizzata e ben studiata

Le Chai Sobre è stato sviluppato metodicamente in due anni di studi preliminari, seguiti da una rigorosa selezione delle attrezzature alla fine del 2023 e dall'installazione delle macchine nell'ottobre 2024 presso il sito di Vic-Fezensac. Il successivo avvio della produzione segna l'inizio concreto di questa iniziativa innovativa nel settore vinicolo. La struttura operativa di Le Chai Sobre ruota attorno a un project manager che coordina gli aspetti chiave: la gestione dei rapporti con i clienti, l'innovazione del prodotto attraverso la creazione di ricette e la supervisione della produzione. Il progetto è supportato da risorse tecniche all'avanguardia, tra cui un laboratorio accreditato COFRAC che fornisce le competenze analitiche essenziali per la qualità del prodotto. Un team di enologi qualificati fornisce competenze durante le degustazioni e garantisce un rigoroso controllo di qualità durante tutto il processo. Infine, i commercianti di vino della cooperativa Vivadour svolgono un ruolo attivo nella produzione, contribuendo con la loro storica esperienza nella lavorazione del vino.


Una visione conciliante e ambiziosa

Chai Sobre si pone come anello di congiunzione tra tradizione e innovazione, come sottolinea l'azienda: "Non vogliamo creare una contrapposizione tra il mondo del vino e quello del vino analcolico. Vogliamo mantenere vivo l'amore per il vino". Questo approccio mira a mantenere l'attaccamento dell'azienda al suo terroir e al suo know-how tradizionale, rispondendo al contempo alle nuove aspettative dei consumatori. Inoltre, valorizza i prodotti dei clienti della cooperativa e aggiunge valore all'industria vinicola nel suo complesso.