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Franck Mazy: consigli sul vino senza frontiere
Figura discreta ma fondamentale nella regione dello Champagne, Franck Mazy è l'incarnazione di una nuova generazione di imprenditori del vino: radicati nella loro regione, attenti ai cambiamenti del settore e con una visione internazionale. A capo di VITICONCEPT e del Club degli Imprenditori Champenois, unisce l'impegno locale a una visione globale.
DNA aziendale: crescita controllata
Per i Mazy l'imprenditorialità non è un caso, è quasi una tradizione. È qualcosa che è stato tramandato di generazione in generazione, con la convinzione di costruire il nostro futuro attraverso il duro lavoro, la perseveranza e un certo senso di comunità.
Quando Franck Mazy ha acquistato VITICONCEPT nel 2009, la società di consulenza enologica aveva già due dipendenti. Ma sotto il suo impulso, l'azienda ha cambiato scala. "Dal 2009 al 2025 sono passato da due dipendenti a 14 e ho moltiplicato il fatturato per sei o sette", confessa. Questa ambizione si traduce in uno sviluppo costante e in una notevole espansione.
In questo settore in rapida evoluzione, Franck Mazy ha sviluppato una posizione di forza: "Attualmente forniamo consulenza a quasi 270 aziende, e parlo solo di Champagne, ma il 95% del commercio del vino è nostro cliente. Lavoriamo con 13 cooperative vinicole e la nostra consulenza copre quasi 5.500 ettari.
La missione del Presidente: unire le persone per andare avanti
Franck Mazy non si accontenta di avere successo da solo. Presidente del Club degli Imprenditori di Champenois dall'ottobre 2024, è un federatore, un trasmettitore di idee e di dinamiche.
Alla guida del Club degli Imprenditori di Champenois, che conta 220 membri per un totale di 1,5 miliardi di euro di fatturato, intende proseguire e rafforzare le iniziative esistenti: "Non stiamo cambiando una squadra vincente, l'obiettivo è continuare con quello che stiamo facendo attualmente, cioè gli incontri di lavoro, lo show Viti Vini e gli incontri". Ma vuole anche andare oltre, e sta valutando come il club possa spingersi ancora più in là nel sostegno alle aziende associate.
Dallo Champagne al mondo: un consulente senza frontiere
Nonostante le sue profonde radici nella regione dello Champagne, Franck Mazy ha capito molto presto l'importanza dell'espansione internazionale. Dal 2006 ha varcato le frontiere con un obiettivo chiaro: arricchire le proprie competenze e promuovere il know-how della Champagne all'estero. Questo approccio fa parte di una vera e propria ricerca di conoscenze e scambi in un mondo vitivinicolo più connesso e aperto.
In quindici anni, la sua esperienza si è diffusa in diversi Paesi europei - Belgio, Regno Unito, Italia, Romania, Austria - e fino alla Moldavia, dove il Ministero dell'Agricoltura ha addirittura fatto riferimento ad essa. Questo sviluppo internazionale è stato costruito con metodo, soprattutto attraverso le reti professionali e il passaparola, in particolare attraverso due professioni chiave: i vivaisti e gli enologi consulenti, che hanno agito come preziosi consiglieri.
Questa ambizione internazionale non è sempre stata compresa negli ambienti dello champagne. Tuttavia, Franck Mazy è convinto che questa apertura sia un bene per tutti. Il suo sogno più caro sarebbe quello di organizzare un salone professionale per le aziende di Champagne all'estero, per far conoscere il know-how della regione oltre i confini. Per lui, questa dinamica internazionale è un'opportunità per osservare altri metodi, anticipare le tendenze e importare innovazioni in grado di arricchire le pratiche locali.
Una doppia visione che fa la differenza
Franck Mazy rappresenta questa nuova generazione di imprenditori del vino che riescono a combinare competenza locale e visione internazionale. Questa duplice visione è la sua forza distintiva in un settore spesso diviso tra tradizione e innovazione. Da un lato, egli dirige un'azienda profondamente radicata nel terroir della Champagne, che fornisce consulenza ai grandi nomi del commercio vinicolo e a centinaia di aziende. Dall'altro, viaggia in tutta Europa per condividere la sua esperienza, rimanendo attento alle nuove pratiche e prospettive.
Questo equilibrio si riflette anche nel suo ruolo di Presidente del Club dei datori di lavoro di Champenois, dove lavora per rafforzare i legami tra gli attori economici locali, cercando al contempo di fornire loro un sostegno più approfondito. "Bisogna imparare da tutti", afferma con convinzione, riassumendo la sua filosofia professionale.
La sua capacità di promuovere il know-how locale attraverso il suo lavoro di consulenza, riconoscendo al contempo il valore delle pratiche adottate altrove, lo rende un imprenditore consumato al servizio di un settore in costante evoluzione.
