Sparkling News è un'iniziativa di EFFEVENT | SAS con capitale sociale di 140 000 € | RCS de REIMS 878 975 549
Ravillon: L'innovazione nel cuore dei vigneti della Champagne
Fin dalla sua creazione nel 1957 da parte di Robert e Lucette Ravillon, l'azienda familiare Ravillon si è affermata come protagonista delle macchine per l'agricoltura e la viticoltura in Champagne. Con 225 dipendenti che lavorano in 13 siti, di cui 9 dedicati alla viticoltura, Ravillon unisce tradizione e innovazione per rispondere alle sfide del settore. Fin dall'inizio, Ravillon si è posizionata come partner di riferimento per gli agricoltori e i viticoltori della regione.
"La nostra strategia è sempre stata quella di servire e sostenere i professionisti e i privati nel loro sviluppo e nella loro offerta, proponendo i prodotti più performanti", spiega Philippe Ravillon, amministratore delegato dell'azienda. Questo approccio ha dato i suoi frutti, come dimostra l'impressionante quota di mercato di Ravillon in Champagne: 50% per i portattrezzi da vigneto, 20% per i trattori agricoli e 50% per le mietitrebbie.
L'innovazione al centro della strategia aziendale
Ravillon non si limita a distribuire attrezzature per l'agricoltura e la viticoltura, ma è anche pienamente impegnata nell'innovazione tecnologica. Con la sua divisione interna Rav' N-tech, composta da sei specialisti, si è posizionata come leader nell'agricoltura e nella viticoltura di precisione.
Un esempio lampante di questo approccio è il rilievo preciso delle parcelle dei vigneti, che consente di mappare ogni vigneto in modo molto dettagliato, filare per filare, incorporando dati come la densità di impianto, la topografia e le aree sensibili. Queste informazioni vengono poi utilizzate per regolare con precisione le dosi di prodotti fitosanitari applicati, utilizzando solo la quantità necessaria e solo dove serve.
Questo approccio mirato permette di ridurre l'uso di prodotti fino al 25%, con diversi effetti benefici: una riduzione dell'impatto ambientale, preservando la biodiversità del suolo e la qualità dell'acqua, e un miglioramento della qualità del raccolto, favorendo uno sviluppo più sano delle uve. Combinata con l'uso di radiofari RTK, sperimentati da Ravillon in Francia, questa tecnologia fornisce una precisione centimetrica alle operazioni. Questa innovazione consente ai viticoltori di ottimizzare ogni operazione nei loro appezzamenti, contribuendo così a una viticoltura più sostenibile e performante.
VERSO LA VITICOLTURA DEL FUTURO
Ravillon esplora costantemente nuove strade per l'innovazione futura nella viticoltura della Champagne:
- My Vitiplanning by Ravillon: Questo strumento di gestione integrata ottimizza la pianificazione del lavoro e la gestione delle risorse, consentendo una gestione più efficiente e sostenibile dell'azienda agricola.
- Guida autonoma di trattori ad alta portata: Sviluppando straddle carrier autonomi in grado di seguire percorsi GPS, Ravillon mira a migliorare la precisione del lavoro e a ridurre la fatica degli operatori.
- Robotica versatile: In collaborazione con il produttore Yanmar, Ravillon punta su soluzioni come il bruco autonomo, in grado di irrorare e lavorare il terreno, offrendo una flessibilità senza precedenti nei vigneti.
- Ottimizzazione dei trattamenti: Grazie al taglio automatico di ogni parcella, unito alla geolocalizzazione degli appezzamenti, i viticoltori possono ridurre la quantità di prodotti utilizzati fino al 25%, migliorando al contempo l'efficacia dei trattamenti.
Queste innovazioni fanno parte di un approccio globale volto a rendere la viticoltura dello Champagne più precisa, più sostenibile e più adatta alle sfide del XXI secolo.
La sfida della decarbonizzazione
Di fronte alle sfide ambientali, Ravillon sta attivamente esplorando alternative ai tradizionali motori a combustione:
- Elettrico: Il trattore New Holland T4 Electric, che sarà in vendita nella seconda metà del 2025, offrirà una soluzione interessante, anche se con vincoli in termini di autonomia e di costi.
- Biometano: New Holland è l'unico costruttore a offrire oggi un trattore T6.180 BioMethane in versione agricola anziché come straddle carrier per vigneti, data la necessità di un'ampia area di stoccaggio.
- Carburanti di origine 100% rinnovabile (HVO): Si tratta di un biocarburante ricavato da oli vegetali, residui o rifiuti. Attualmente rappresenta un'alternativa interessante per ridurre la nostra impronta di carbonio.
- Idrogeno: la soluzione più promettente per la decarbonizzazione totale. Ravillon, attraverso i suoi partner Tecnoma e New Holland, sta lavorando su questa tecnologia. Da quando il trattore NH2 di New Holland è stato premiato al Sima 2009, si stanno testando applicazioni come un battipista in Austria equipaggiato con un motore a idrogeno FPT da 400 CV, o 30 trattori agricoli retrofittati con idrogeno nei Paesi Bassi in un'area Natura 2000. Ma il problema è anche la produzione di idrogeno dalla biomassa, che è ancora agli inizi. Con Tecnoma, Ravillon punta a commercializzare una gamma di trattori da vigneto alimentati a idrogeno entro il 2030, offrendo una soluzione a emissioni zero.
Il ruolo di Ravillon è quello di anticipare le esigenze future del settore e fornire soluzioni concrete, posizionando l'azienda all'avanguardia, pronta ad adattare la propria offerta ai progressi tecnologici e alle esigenze specifiche del settore vinicolo della Champagne.
GUARDARE AL FUTURO
Ravillon non si ferma qui e sta già pensando al futuro della vendemmia in Champagne. "Siamo pronti a rispondere a un eventuale passaggio alla raccolta meccanica con il nostro partner New Holland, leader nelle macchine da raccolta in Francia e nel mondo", afferma l'amministratore delegato.
"Questo potrebbe affrontare importanti questioni sociali, ambientali ed economiche per la regione".
Con il suo approccio che combina competenza storica e innovazione costante, Ravillon si sta affermando come un attore chiave nella trasformazione del settore vinicolo della Champagne, pronto ad affrontare le sfide di domani.
